25 aprile 2023

78° Anniversario della Liberazione

78° Anniversario della Liberazione

Il Monumento Nazionale della Risiera di San Sabba è anche quest’anno al centro delle celebrazioni per la Festa della Liberazione a Trieste. A 78 anni dal 25 aprile 1945 il cortile centrale del Memoriale della Risiera ospita, a partire dalle ore 11, la tradizionale cerimonia commemorativa alla presenza delle autorità civili, militari e religiose.

Campo di prigionia allestito dall’occupatore nazista dall’ottobre 1943 all’aprile 1945, la Risiera di San Sabba è fra i principali luoghi della memoria della Resistenza e della Liberazione, come di recente ribadito da una legge dello Stato (L. 205/2017) promulgata “al fine di tutelare e promuovere il patrimonio morale, culturale e storico dei luoghi di memoria della lotta al nazifascismo, della Resistenza e della Liberazione”. Tali luoghi, oltre alla Risiera, sono la Fondazione ex Campo Fossoli, l’Istituto e Museo Alcide Cervi, il Comitato regionale per le onoranze ai caduti di Marzabotto, il Parco nazionale della pace di Sant’Anna di Stazzema.

Martedì 25 aprile alle ore 11 l’appuntamento è nel cortile centrale della Risiera di San Sabba per la cerimonia solenne alla presenza delle autorità civili, militari e religiose.

Al termine della cerimonia, alle ore 12, viene ospitato il concerto del Coro partigiano triestino – Tržaški partizanski pevski zbor “Pinko Tomažič”: Canzoni, parole e fiori per il 25 aprile.

Alle ore 12.15 partirà dalla Risiera di San Sabba l’annuale deposizione di corone in ricordo e omaggio ai Caduti della Resistenza in vari luoghi della città. Una delegazione dell’Amministrazione Comunale, con la partecipazione del Sindaco Roberto Dipiazza, percorrerà il tradizionale itinerario, che include: il Monumento ai Caduti in via dell’Istria; il Cippo della Resistenza nel Parco della Rimembranza di San Giusto; la lapide ai Caduti antinazisti del 1944 in via Massimo D’Azeglio; il Cippo commemorativo al Poligono di Opicina in ricordo dei 5 fucilati condannati dal Tribunale Speciale nel 1941 e dei 71 fucilati per rappresaglia tedesca nel 1944.

Non sarà raggiunta quest’anno la lapide in Strada di Guardiella 25 dedicata ai Caduti italiani e sloveni di San Giovanni nella lotta di Liberazione, poiché lo stabile è attualmente in ristrutturazione.

Sarà invece anticipata a venerdì 21 aprile la deposizione della corona in memoria dei Martiri di via Ghega presso la lapide posta sulla facciata del Conservatorio di musica Tartini in omaggio alle 51 persone lì uccise in una feroce rappresaglia nazista il 23 aprile 1944. Si tratterà di una celebrazione congiunta del Comune di Trieste e del Conservatorio Tartini e vedrà la presenza del Sindaco di Postumia, città di origine di numerosi Caduti. Alla celebrazione seguirà una commemorazione organizzata dal Conservatorio all’interno dell’Istituto.

Nella Sala delle Commemorazioni della Risiera è possibile visitare la mostra Rammentare le vittime, ammonire i viventi. La Risiera di San Sabba a Trieste negli scatti di Marino Ierman: un percorso attraverso gli spazi monumentali della Risiera di San Sabba visti con gli occhi del fotografo triestino. La mostra vuole essere anche un invito alla riflessione mediante la contemplazione del luogo architettonico, in linea con le intenzioni dell’architetto Romano Boico, autore nei primi anni Settanta della trasformazione monumentale della Risiera. L’esposizione, a cura del conservatore del museo e memoriale Anna Krekic, è visitabile fino al 4 giugno.

Domenica 30 aprile alle ore 20, nell’Auditorium “Marco Sofianopulo” del Museo Revoltella in via Diaz 27, è in programma il reading teatrale Nella morsa, uno speciale evento culturale a cura del Museo della Risiera di San Sabba con la collaborazione dell’Istituto Regionale per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea del Friuli Venezia Giulia – IRSREC FVG.

Nella morsa, una prima assoluta di e con Sara Alzetta, è una lettura teatrale accompagnata dalla proiezione di illustrazioni di Francesco Zardini. Il testo è tratto da una vicenda realmente accaduta a Trieste nell’immediato secondo dopoguerra: la triestina Maria Daris, accusata di collaborazionismo, viene in seguito assolta e riconosciuta come vittima. Dando voce alle diverse figure coinvolte, prende corpo un dramma fatto di confusione tra vero e falso, tra presunzione e certezza, tra bene e male.

Dopo lo spettacolo (durata 50’) il pubblico viene accompagnato dentro la storia vera di Maria Daris grazie a un breve approfondimento storico con Roberto Spazzali, autore della ricerca sugli atti giudiziari su cui si basa il lavoro di Sara Alzetta.

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. È possibile prenotare entro le ore 12 di venerdì 28 aprile scrivendo all’indirizzo risierasansabba@comune.trieste.it

Tutte le attività legate all’Anniversario della Liberazione 2023 sono promosse dal Comune di Trieste con la collaborazione del Comune di Muggia, del Comune di Duino-Aurisina – Občina Devin-Nabrežina, del Comune di San Dorligo della Valle – Občina Dolina, del Comune di Sgonico – Občina Zgonik, del Comune di Monrupino – Občina Repentabor. Sono realizzate dal Civico Museo della Risiera di San Sabba – Monumento Nazionale con il sostegno del MIC – Ministero della Cultura, con la collaborazione del Comitato per la difesa dei valori della Resistenza e delle Istituzioni democratiche e la Commissione per il Civico Museo della Risiera di San Sabba e con il coordinamento del conservatore della Risiera di San Sabba.

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