Dopo il grande successo dello scorso settembre, torna alla Risiera di San Sabba Terra contaminata, la visita performativa itinerante del Museo e Monumento Nazionale di e con archiviozeta.
La performance è un intenso corpo a corpo con gli spazi monumentali della Risiera, da cui affiorano strati e frammenti di memoria. Un percorso forte ed emozionante attraverso spazi che, per ciò che vi è avvenuto, non sono neutri ma, appunto, “contaminati”.
La performance si terrà mercoledì 22 e giovedì 23 aprile 2026 con due repliche al giorno, alle ore 18.30 e alle ore 20.30 (durata: circa un’ora).
L’ingresso è gratuito con posti limitati ed è consigliata la prenotazione.
Prodotta nel 2025 dal Museo della Risiera di San Sabba – Monumento Nazionale e da archiviozeta con il contributo del Ministero della Cultura, Terra contaminata viene ora riproposta con un più ampio focus sul tema della giustizia in relazione al 50° anniversario del processo per i crimini della Risiera di San Sabba, tenutosi nel Palazzo di Giustizia di Trieste dal 16 febbraio al 29 aprile 1976.
Terra contaminata è stata scritta appositamente per la Risiera di San Sabba dagli attori e registi Enrica Sangiovanni e Gianluca Guidotti di archiviozeta, con la consulenza storica di Elena Pirazzoli, ricercatrice indipendente esperta di memoriali e cultura visiva della memoria. Saranno in scena, negli spazi monumentali della Risiera, Gianluca Guidotti, Giuseppe Losacco, Elena Pirazzoli, Enrica Sangiovanni e Francesca Mazza, tre volte Premio Ubu come migliore attrice.
L’evento fa parte del programma culturale curato dalla Risiera di San Sabba per l’81° anniversario della Liberazione – 25 aprile 2026 e in occasione del 50° anniversario Processo della Risiera di San Sabba.
TERRA CONTAMINATA
strati, scavi, depositi, processi
Risiera di San Sabba
mercoledì 22 aprile | ore 18.30 e ore 20.30
giovedì 23 aprile | ore 18.30 e ore 20.30
drammaturgia e regia Gianluca Guidotti ed Enrica Sangiovanni
collaborazione drammaturgica e consulenza storica Elena Pirazzoli
con Gianluca Guidotti, Giuseppe Losacco, Francesca Mazza, Elena Pirazzoli, Enrica Sangiovanni
una produzione del Museo della Risiera di San Sabba – Monumento Nazionale e archiviozeta
Ingresso gratuito | Posti limitati
Info e prenotazioni: risierasansabba@comune.trieste.it
L’evento si terrà anche in caso di moderato maltempo.
Note di regia
Nero latte dell’alba ti beviamo la notte
ti beviamo a mezzogiorno e al mattino ti beviamo la sera
beviamo e beviamo
Paul Celan
Beviamo latte nero giorno e notte, beviamo e beviamo, mentre intorno a noi si estende la terra desolata, devastata, contaminata. Con questo spirito archiviozeta entra nella Risiera di San Sabba, coinvolgendo il pubblico in una visita performativa itinerante, un percorso storico e letterario a stazioni che esplora diversi strati di Memoria: architettura, storia, giustizia.
Sulla scia del lavoro di attraversamento dei luoghi portato avanti da archiviozeta negli anni, Terra contaminata si propone come uno scavo, un corpo a corpo con gli spazi della Risiera disegnati da Romano Boico, come deposito di parole, elenco infinito da un mondo perduto: nomi, mestieri, oggetti, documenti, frammenti, scorie da Hannah Arendt a Vasilij Grossman, da Danilo Kiš a Walter Benjamin fino al Rapporto Globocnik sull’Aktion Reinhardt. Su questa terra senza fondo si innesta la questione giuridica e linguistica che continua a perseguitarci e a interrogarci: come definire quello che sta accadendo? come reagire? con quali parole? con quale linguaggio? a che punto siamo sul ‘diritto di avere diritti’? Torniamo a Hersch Lauterpacht e Raphael Lemkin, i giuristi che hanno formulato nel corso del Processo di Norimberga, i due concetti cardine di ‘crimini contro l’umanità’ e di ‘genocidio’. Intorno a questo dibattito si consuma una vicenda filosofica e morale che arriva fino ai nostri giorni.
archiviozeta è una compagnia di teatro civile che da anni agisce in luoghi storici e di memoria. È stata fondata nel 1999 da Gianluca Guidotti ed Enrica Sangiovanni dopo aver lavorato con Luca Ronconi al Teatro di Roma e al Piccolo Teatro di Milano. Dal 2003 mette in scena opere di Eschilo, Sofocle, Karl Kraus, Pier Paolo Pasolini, William Shakespeare, Fëdor Dostoevskij, Thomas Mann al Cimitero militare germanico del passo della Futa e in altre “scenografie di senso”. Nel 2014 ha vinto il Premio Rete Critica e nel 2024 il Premio Speciale UBU.
archiviozeta si è presentata per la prima volta al pubblico della Risiera di San Sabba nel 2023, ambientando nel cortile interno del Memoriale la sua trasposizione scenica de La notte di Elie Wiesel. Del 2025 è il lavoro Terra contaminata, ideato e scritto per la Risiera assieme ad Elena Pirazzoli.