Risiera di San Sabba Monumento Nazionale

La Risiera di San Sabba – stabilimento per la lavorazione del riso edificato a partire dal 1898 – venne utilizzata dopo l’8 settembre 1943 dall’occupatore nazista come campo di prigionia, e destinato in seguito allo smistamento dei deportati diretti in Germania e Polonia, al deposito dei beni razziati e alla detenzione ed eliminazione di ostaggi, partigiani, detenuti politici ed ebrei. Il 4 aprile 1944 venne messo in funzione anche un forno crematorio. Nel 1965 la Risiera di San Sabba fu dichiarata Monumento Nazionale con decreto del Presidente della Repubblica. Nel 1975 la Risiera, ristrutturata su progetto dell’architetto Romano Boico, divenne Civico Museo della Risiera di San Sabba.

La Risiera di San Sabba – stabilimento per la pilatura del riso edificato nel 1913 – venne utilizzata dopo l’8 settembre 1943 dall’occupatore nazista come campo di prigionia, e destinato in seguito allo smistamento dei deportati diretti in Germania e Polonia, al deposito dei beni razziati e alla detenzione ed eliminazione di ostaggi, partigiani, detenuti politici ed ebrei. Il 4 aprile 1944 venne messo in funzione anche un forno crematorio. Nel 1965 la Risiera di San Sabba fu dichiarata Monumento Nazionale con decreto del Presidente della Repubblica. Nel 1975 la Risiera, ristrutturata su progetto dell’architetto Romano Boico, divenne Civico Museo della Risiera di San Sabba.

Museo della Risiera di San Sabba

via Giovanni Palatucci, 5 – Trieste

Orari

Feriale e festivo 9.00 – 19.00;
Giornate di chiusura: 1 gennaio, 25 dicembre.

Contatti

tel. 040 826 202
fax 040 833 09 74
risierasansabba@comune.trieste.it

Quanto

ingresso gratuito
Visite guidate e servizio didattico € 3,00

Per informazioni e prenotazioni e per le visite guidate rivolgersi al Servizio Didattico

Come Arrivare

Autobus n. 8, 10.
Con mezzo privato: raccordo autostradale A4.
Uscita: Valmaura/Stadio/Cimitero